Il paese di Tinnura (NU - Sardegna)

Il picolo paese di Tinnura (poco più di 250 abitanti) sorge a soli 8 km da Bosa e, difatti, in quanto posizionato su un suggestivo altopiano, gode di una imparagonabile vista sul mare. Il paese è particolarmente noto in Sardegna per la produzione di cesti di asfodelo ed il suo territorio risulta essere stato popolato già in epoca preistorica. Non mancano quindi tracce di frequentazioni pre-nuragiche e nuragiche quali menhir, frammenti di selce e di ossidiana o ancora il complesso nuragico di Tres Bias (o Trobia: composto da un nuraghe a tholos, il villaggio prospicente), oppure ancora la tomba dei Giganti di "Su Crastu Covocadu" (letteralmente tradotta: "la pietra coperta") e che è una delle tombe più lunghe presenti in Sardegna. Ancora il paese di Tinnura si segnala per la fonte chiamata "Funtana e Giosso" (fontana di giù) che, fino a qualche decennio fa, veniva ancora utilizzata oltre che per l'approvvigionamento dell'acqua, anche e soprattutto per la macerazione dell'asfodelo. Il paese di Tinnura, ancora, annovera nel centro abitato opere come Murales, Piazze Monumentali (quella principale è chiamata "Piazza del sole" con al centro una fontana decorata con una scultura raffigurante una lavoratrice d'asfodelo), Fontane (particolarmente nota è la Fontana dello Zodiaco), Sculture realizzate da noti artisti sardi. Insomma, senza esagerare, Tinnura potrebbe essere definito un vero e proprio museo a cielo aperto.

 Tante altre informazioni sono ancora reperibili sul sito ufficiale del comune: www.comune.tinnura.nu.it