Il paese di Modolo (NU - Sardegna)

Modolo, immerso nella omonima valle cui ha dato il nome, sorge a pochi km da Bosa e nonostante ciò continua a mantenere la sua originaria e tradizionale vocazione agricola. Le sue campagne quindi sono colorate da ricchi e rigogliosi frutteti (Modolo è particolarmente noto per la produzione di ciliege), oliveti e vigne (non a caso è ricompreso nel percorso della strada della Malvasia di Bosa). Sebbene oggi conti poco meno di 200 abitanti per estensione territoriale è anche il più piccolo comune in Italia), il territorio di questo comune era abitato  già in 'epoca preistorica. Lo dimostrano le diverse aree archelogiche della zona  che testimoniano le tracce del passato. Si pensi ad esempio alle domus de janas di Silatari (o Silatteri) e di Coronedu, ai nuraghi di Albaganes (o Albadanis) e di Monte Nieddu, oltre che ai reperti di epoca fenicia e romana. Il territorio di Modol offre la possibilità di effettuare anche dei percorsi ecologici seppur non semplici e che richiedono l'ausilio di una guida del posto. Ad esempio nella zona de "S'Iscala e s'Arcu" si possono visitare alcune grotte carsiche con le loro tipiche stalattiti e stalagmiti. Riguardo ai monumenti di Modolo si possono citare la Chiesa Santa Croce situata al centro del paese risalente al XVII secolo; La Chiesa di Sant'Andrea Apostolo che sorge nella periferia sud del centro abitato e che venne ricostruita nel 1860 e che conserva alcune statue lignee risalenti al XVII secolo; il già citato Nuraghe Monte Nieddu che sorge sul monte che da nord sovrasta il paese; il Nuraghe Albadanis ed il suo villaggio nuragico che si trova a nord est sulla collina che ne porta il nome, il Nuraghe Cannedu sito sulla omonima collina che copre il versante orientale del paese.Tante altre informazioni sono ancora reperibili sul sito ufficiale del comune: www.comune.modolo.nu.it